Un programma di vita sacerdotale cristocentrica

Luglio 29th, 2007

Il mio sacerdozio deve avere una fisionomia regalista, Cristocentrica: è stato il misterioso sogno dei miei anni di Seminario, ora è la bella realtà, che debbo produrre dal primo minuto di vita apostolica. Pietà e studio, parole e azioni saranno a ciò dirette: “Regi saeculorum immortali et inivisibili, soli Deo honor et gloria In omnibus Xristus“.
Pietà:
Mi risuonano ancora agli orecchi gli ammonimenti uditi negli ultimi Esercizi: “exerce teipsum ad pietatem“. Per quanto mi sarà possibile, manterrò l’ ordine praticato in Seminario.
Mi leverò alle 5 e 1/2 e dopo la pulizia mi tratterrò in casa per le preghiere del mattino e la meditazione. Preferisco la casa alla chiesa per la meditazione, perché è più facile essere raccolti e prolungarla per il tempo stabilito.
S. Messa : sarà preceduta da un tempo di preparazione non inferiore ai 10 minuti, da trascorrere possibilmente in chiesa, dinanzi al SS., similmente per il ringraziamento.
Breviario: è mio ardente voto recitare ogni parte del divino Ufficio in ginocchio davanti al SS.: sarà questa la norma ordinaria di condotta.
Lettura Spirituale: prima di mettermi a letto, per un quarto d’ora leggerò le opere dei grandi autori ascetici e mistici, di un gran numero delle quali procurerò al più presto di essere in possesso, specialmente per gli scritti di S.Teresa di Gesù, S.Giovanni di Dio, S.Margherita Alacoque.
Serotina: procurerò di essere puntuale cotidianamente alla funzione serotina. Il Rosario esmarttax.com avrà lo stesso obbligo morale dell’Ufficio.
La confessione: sarà settimanale come prescrive il Codice.
Ho scelto a confessore un padre Lazzarista, col quale anche una volta al mese tratterò della direzione spirituale.
Per il ritiro mensile, 4seohunt.com/www/www.donugodeblasi.org. frequenterò l’adunanza sacerdotale presieduta Buy Bactrim Online No Prescription da Mons. Vescovo, tenuta nella casa “Pax”.
Rinnovellerò periodicamente lo spirito sacerdotale nei sentimenti vari, da cui sono animati i tempi liturgici, avendo a questo scopo familiare il Parsch. Nella sacra suppellettile sarò meticoloso all’eccesso: non solo pulizia, ma addirittura lusso.
Vivrò con la Chiesa le grandi solennità; ma festeggerò con particolare gioia: il SS.Cuore; Cristo Re; l’Immacolata.
Devozione all’Eucaristia: a che il Signore conservi in me quel fervore Eucaristico, che nella Sua bontà ha voluto comunicarmi, metterò in o pera tutti i mezzi per coltivarlo.
Tutto ciò che mi è possibile compiere alla presenza di Gesù Ostia lo farò con piacere (p.e. recita del Breviario, Rosario)
Se dipenderà da me, sarò incontentabile nell’adornarne l’altare, e serberò a me l’incarico di preparare le sacre pissidi.
Mi assocerò ai Sacerdoti Adoratori, cercando di colmare i vuoti dei Confratelli, che disertano la settimanale adorazione del lunedì, inducendone altri a frequentarla.
Sfrutterò secondo le possibilità – il privilegio del turno di Quarant’ ore nelle chiese cittadine.
Sarebbe mio desiderio avere l’adorazione notturna ogni giovedì
Esercizi Spirituali: starò agli ordini di Mons. Vescovo.
Esame di coscienza: particolare, tra Vespri e Compieta; generale, nelle preghiere delle sera.
Studio:
Esco dal Seminario con un’incontenibile volontà di studiare, studiare.
Ho il presentimento che solo a età matura mi sarà dato agio di lavorare; ed allora solo lo studio potrà salvarmi da spiegabili defezioni, da melanconici rimpianti.
Uno studio, quindi, che mi serva non da fine, ma come mezzo; uno studio che sia una varia forma di pietà.
Aborrisco dall’insegnamento, anche della sola religione, nelle scuole e in privato; ma della mia stanza voglio fare un cenacolo di sapere, del mio tavolino una cattedra di verità.
Progetto: mi fanno compassione tante belle intelligenze, cui la scarsità dei mezzi impedisce una luminosa carriera negli studi… per essi tutte le mie doti di mente e di cuore.
Debbo restituire ciò che ho ricevuto: l’obolo del povero mi ha portato al sacerdozio; il mio sacerdozio porterà il povero alla scienza profana a sacra, e per essa a Dio.
Quando e dove vorrà la Provvidenza vedrà la luce un’istituzione caritativa: “Cenacolo Cristo Re per studenti”. Intanto mi preparerò al grande giorno arricchendo la mia cultura.
La parte preponderante del tempo disponibile sarà per gli studi sacri: Morale, Dommatica, Sacra Scrittura, Diritto.
Sarò assiduo lettore di riviste e giornali, non tanto per la politica – di cui prenderò quel poco necessario per non essere uno sfasato – quanto per fare una psicanalisi del gran mondo “In libris quaerens Iesum“.
Per il resto, coltiverò le lingue classiche e la storia
Apostolato:
Personalmente inclino per l’apostolato in grande stile: ho sempre desiderato di occupare subito un posto che mi metta ufficialmente a contatto con le anime.
Avrei Moneygram money transfer desiderio di presentarmi al primo concorso per parrocchia vacante o pregare il Vescovo che subito mi nomini vice-curato.

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